|
Le nuove regole in ordine alla concessione dei prestiti bancari entreranno in vigore nel 2006, ma la documentazione richiesta per la formulazione del rating riguarderà il biennio precedente. Già dal 2004 le imprese avrebbero dovuto prepararsi per produrre i dati e le informazioni necessari per la valutazione del merito di credito.Il sistema bancario introdurrà entro 1° gennaio 2007 misure maggiormente selettive in ordine alla concessione di finanziamenti alle imprese con l'obbligo per le banche di accantonare l'8% del capitale erogato per garantire la solidità dell'attività degli istituti di credito.
L'introduzione dei rating applicati ai rendiconti economico-finanziari avrà un impatto forte sulle imprese; esse vedranno modificate sia le valutazioni effettuate dagli istituti di credito nei loro confronti sia i criteri di erogazione del credito stesso, con ripercussioni sul complesso delle risorse prese a prestito e sui costi ad esse applicati. In effetti in funzione delle classi di merito nelle quali verranno inserite esse si vedranno ridotte le loro capacità di credito e/o sconteranno tassi d'interesse sempre più elevati.
Le Pmi sembrano le più colpite dall'accordo essendo da sempre alle prese con le difficoltà di ottenere finanziamenti da parte delle banche e se non provvederanno in tempo si vedranno un'ulteriore barriera di accesso al credito.
Le imprese dovranno accrescere la sensibilità al rischio, le capacità di gestirlo e di comunicare correttamente al mercato le informazioni sul proprio know-how di banche e imprese d'investimento. Per prepararsi occorrerà considerare il ruolo della finanza da sempre sottovalutato; si dovrà predisporre la documentazione che le banche richiederanno per la formulazione del rating, valorizzando tutti gli aspetti della relazione con le banche.
Nato da realtà specializzate nelle tematiche di finanza di impresa, il Marchio di Qualità Basilea 2 è l'unica iniziativa sul territorio nazionale per la realizzazione del CERTIFICATO che verifica la sussistenza dei requisiti ai fini di Basilea 2.
Tale marchio sarà rilasciato alle aziende che dimostreranno di aver adottato una pianificazione finanziaria e una rendicontazione delle informazioni, a consuntivo e a preventivo, richieste dal sistema creditizio.
- Diminuzione degli oneri finanziari che fanno comunque recuperare nel breve periodo l'investimento effettuato, oltre a generare un risparmio nel futuro;
- facilitazioni nell'accesso al credito bancario (prestiti capitalizzativi, ampliamenti di fido, etc);
- realizzazione/miglioramento all'interno dell'azienda dell'area finanza e controllo di gestione, con il conseguente vantaggio di una miglior gestione finanziaria ed un maggior controllo dei costi aziendali (maggiore efficienza);
- ottenimento di una Certificazione di qualità che caratterizza l'azienda e migliora l'immagine della stessa.
|